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Attrezzatevi e partite (la primavera sta arrivando)

2 marzo 1900.

A Dassau, nasceva Kurt Weill autore, tra le altre cose dell’Opera da tre soldi insieme a Berthold Brecht.

Che, in definitiva, era il remake attualizzato per l’epoca della Beggar’s Opera di John Gay. A riprova che il riscaldamento dei minestroni non è una novità e, di tanto in tanto, ci regala anche qualche capolavoro.

Quindi, il 2 marzo è una data interessante e il ricicciamento dei minestroni, in alcuni casi, anche.

Se riesco a tenervi con questi due presupposti vuol dire che siamo già ad un buon punto per arrivare al dunque…

2 marzo 2013.

A Romano Canavese, nella piazzetta del comune, si svolge la piattaforma di scambio gratuito delle piante. Decine e decine di persone che si incontrano per scambiare semi, piante, bulbi e facce in maniera spontanea ed informale.

Ad ognuno degli incontri è presente un relatore che presenta argomenti inerenti l’ecologia, lo sviluppo sostenibile, l’agricoltura o il giradinaggio.

E questo è il collegamento al fatto che il 2 marzo è una data interessante e non solo per il compleanno di Kurt.

Di fatti, questa volta tocca a noi. OrtodiCarta si presenta a Romano Canavese. Il progetto, la permacultura, le tecniche di coltivazione, gli strumenti e le finalità e quant’altro ci verrà in mente chiaccherando a ruota libera.

Per ciò che riguarda il ricicciamento il collegamento è un po’ più complesso. Ma credo di avervi ormai abituati a “salti mortali” (senza, con questo voler tirare in ballo il blog di Claudio).

OrtodiCarta gode di due o tre anime (questo spiega l’apparente schizofrenia che ci contraddistingue). Quando le personalità multiple si mettono insieme e iniziano a dialogare con altre personalità multiple del territorio, le possibiltà di assistere a mirabolanti spettacoli pirotecnici di ingegno e perizia aumentano esponenzialmente.

Questa volta il tutto si sta sviluppando nella riscoperta e creazione di attrezzi per l’orticoltura di piccole e medie dimensioni a trazione umana. Minestroni magari non troppo visti che meritano di riguadagnare il loro spazio.

Il nostro primo ottimo risultato è la ripresa, con alcune modifiche, della creazione del 1963 di Mr. Grelin: la Grelinette o forca a due manici che, attualmente siamo in grado di realizzare nei 4 formati a tre denti (per terreni compatti), a quattro denti (multiuso), a cinque denti (per terreni sciolti o per arieggiatura di terreni già lavorati) e a sette denti (per il ricondizionamento dei letti dell’orto in pochissimi passaggi e con pochissima fatica)

La prima forca a due mani prodotta da noi con il supporto di OrtodiCarta

Citata da Emilia Hazelip nei suoi appunti sull’Agricoltura Sinergica, riportata da Eliot Coleman come uno dei pochi attrezzi veramente fondamentali e da John Jeavons come strumento fondamentale per il mantenimento del suolo preservandone la struttura biologica (la storia dei lombrichi che tagliati in due vivono… non è automaticamente vera) ed evitando l’inversione degli strati del suolo ma, soprattutto, uno strumento in grado di permetterti di lavorare senza spezzarti la schiena per ore intere. E qui sappiamo cosa voglia dire visto che il buon vecchio motocoltivatore, utilizzato si e no una decina di volte, ha tirato le penne…

La cosa migliore di questa nuova ‘piega’ presa dal progetto è che possiamo finalmente creare gli strumenti che usiamo, che abbiamo sperimentato e che abbiamo valutato come i migliori per il tipo di coltivazione che portiamo avanti e che, soprattutto, non ti consumino mentre lavori. (Nel video c’è la presentazione di Johnny’s Seeds… qui sta nevicando e le riprese non avrebbero avuto lo stesso effetto)

L’appuntamento è quindi il 2 marzo alle 10.00 al Municipio di Romano Canavese.

Io vengo con tutta la mia testa e con le prime forche made in OrtodiCarta.

 

 

6 Commenti

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  1. 1

    Non so se può essere d’aiuto, ma il 2 marzo del 42 è nato anche un mio eroe letterario: John Irving, che però non mi pare abbia rsialdato alcun minestrone se non il proprio, negli ultimi romanzi, sempre comunque gradevolissimi!

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    • 1.1

      Noi siamo molto contenti :)
      Essere riusciti a mettere in moto una produzione del genere ci sta dimostrando che la rilocalizzazione delle produzioni e dei consumi tutto sommato può funzionare e, tramite questi strumenti, spingere anche verso un modello diverso di responsabilità alimentare :)
      Siamo subdolamente transizionisti ;)

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      • 1.1.1

        E io sono contenta che voi stiate cercando di (ri)aprire una strada. Che poi, il succo è trovare qualcosa da fare che abbia senso (per noi), poi il resto vien da sè.
        Lasciatemelo dire con le parole del sopra citato grande romanziere: “Se siete tanto fortunati da trovare il tipo di vita che vi piace, dovreste trovare anche il coraggio di viverla.” John Irving, Preghiera per un amico.

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  2. 2

    Che sorpresa Nicola, non ti facevo un estimatore di Kurt Weill, a me piace molto.
    Eccolo qui in una rara incisione mentre canta Speak Low, una graziosa canzoncina che si può fischiettare mentre si lavora gentilmente la terra.
    Un intermezzo musicale per ricordare che sotto la ruvida scorza del contadino batte pur sempre un cuore :-)
    http://www.youtube.com/watch?v=cJGzEjCK_5g

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  3. 3
    il 3 aprile 2017 alle 09:25
    Veronica ha scritto:

    Ciao!
    Ma le grelinette le producete per venderle? Si possono comprare? o avete delle indicazioni precise per farsele costruire?
    Grazie!

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