tu, orteresti
egli, orterebbe
noi, orteremmo
voi, ortereste
essi, orterebbero
Qui la situazione si sta movimentando e, nonstante i miei consigli ad abbandonare l’idea, stanno approdando i wwoofers e gli amici di passaggio. Vale la pena di rendere gli scambi “ufficialmente” interessanti.
Questa prima puntata è stata richiesta dal 1° wwoofer. Nelle prossime si toccheranno altri argomenti o (nel caso si palesassero amici dalla lingua sciolta e dalle mani sporche) altre esperienze.
Il tutto rigorosamente nel mezzo di un prato. Unico tetto le nuvole che si spera vadano ad alleggerirsi da un’altra parte



















medo ha scritto:
Ecco. Io ho un matrimonio, non mio, quel giorno. Altrimenti venivo anche a piedi. Fate apposta n’è??
iosononicola ha scritto:
O bèh… tanto, te puoi arrivare quando ti pare che ‘sta roulotte aspetta solo te
mattia ha scritto:
Ola , il 23 dovrebbe essere il giorno che arriviamo da quelle parti ma non riusciamo a passare di la , se ci saranno altre puntate nelle 3 settimane un giro lo facciamo , anzi un giro lo facciamo lo stesso .
Mattia .
iosononicola ha scritto:
Altre puntate ne facciamo di sicuro.
)
Poi, vale la stessa cosa che per Medo, passa che andiamo a fare il bagno al lago (non il 23 ovviamente
Pier ha scritto:
Io orterei molto volentieri, a che ora posso presentarmi?
iosononicola ha scritto:
Molto volentieri in mattinata, per le 10.30
Si fa un po’ di i ntroduzione, un giro di chiacchere e poi una lenzuolata di sistemi per “allevare” funghi, batteri ed altre schifezze per un sano orto ributtante vita e vitalità!
alessandra ha scritto:
se io vengo in treno mi venite a pigliare?si paga qualcosa?
alessandra
diana ha scritto:
mannaggia, io nei week-end faccio finta di lavorare (nel senso che sto a casa come una cretina aspettando clienti che non vengono…)
pero’ potrei passare un altro giorno e magari vi porto anche una torta perche’ presumo che non siate ancora riusciti ad autocostruirvi un forno per dolci
settimana prox come siete messi? tempo atmosferico permettendo?
Renato ha scritto:
Si viene a trovare il Maioma e si passa con allegria a salutarvi …eviterei accuratamente orti e coltivazioni mentre proporrei essudata gara di bocce, degustazione enfatica dei pregiati fermentati del luogo con ameno dibattito sui destini dell’universo (se troviamo il Medo in zona assicuriamo scazzo geopolitico interclassista).
Riconfermo eterna invidia per il vostro progetto, mi impegno per la prossima vita a venire, per questa ancora da trascorrere propendo per un programma di recupero “del tempo di vita” mandando tutto il resto … a compostarsi!!
Emi Basso ha scritto:
Ma come faccio a prenotare? Va bene qui? Per ora siamo due: Emi e Costanza.
Ciao
Orto di Carta | Vacanze Estive ha scritto:
[...] Gabriella e consorte (L’Aquila in Transizione) tutti i partecipanti alla prima parte di “Io, Orterei” (dobbiamo sempre fare la seconda parte… ma prima ho bisogno di una vera doccia e di farmi la [...]