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WWOOF(ers)

scritto da iosononicola

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Benvenuti Wwoofers!

Orto di Carta ha deciso di associarsi come host alla rete WWOOF fin dal primo momento della sua “rinascita” (vedi “la Storia”). La scelta è stata motivata dalla necessità e volontà di rimanere una realtà aperta evitando facili derive involutive. L’avere ciclicamente in giro persone nuove dovrebbe assicurarci quel minimo di “disequilibrio” necessario ad una sana e caordica evoluzione.

Lo scambio è quello classico della rete WWOOF: ospitalità in cambio di una mano alle attività dell’associazione. Quello che in più possiamo offrire a chi passerà da queste parti è formazione nell’ambito dell’agricoltura naturale (Nicola segue e collabora a diversi corsi legati allo sviluppo sostenibile ed all’agricoltura naturale), accesso al database di documenti, manuali e pubblicazioni raccolti in questi 6 anni e, al momento attuale, un bel po’ di caos…

Attualmente siamo in fase di cantiere per la costruzione della casa. Vi verrà quindi richiesto di portarvi una tenda, un camper o una roulotte per soggiornare a Lessolo. I lavori di costruzione sono stati leggermente rallentati per alcuni inghippi tecnico-burocratici. A giorni (oggi è il 22 giugno) dovrebbero portare l’elettricità per il cantiere, cosa che ci permetterà di attivare il pozzo e consolidare il “campo base”.

Non è, in ogni caso, una situazione semplice. Quindi vi chiediamo scusa da subito se non saremo così pronti a rispondere alle vs. richieste.

Base Orto

 

Welcome Wwoofers!

Orto di Carta has joint Wwofers‘ network since its “rebirth” (see “the Story”). This choice has been made in order to maintain an open mindset and to avoid easy involutional behavior. New peoples periodically around should keep the minimum imbalance needed for a good and happy cahordic evolution.

The exchange is in the ordinary Wwoof ‘s way: we host you, you help us with the association “to do” works. We can give some extras to whom willing to visit us: natural gardening training (Nicola has quite an experience in lectures about sustainability and synergistic agriculture), access to the 6 years collection of papers, publications and manuals and, at the present time, a good level of mess and chaos…

We are at the house building yard stage. You will be asked to bring your own tent, camper or trailer to stay in Lessolo. Works have been slowed down by some technological-bureaucratic snags. In a few days (today is 22.06.11) there should be electricity in order to activate the well pump and to consolidate the “base camp”.

We know it, it’s not an easy accommodation. So, we beg your pardon for our inefficiency to grant you with ready answers to yours requests (and for the bad English).

Campo Base

Contatto:
Nicola

iosononicola(at)gmail.com
info(at)ortodicarta.eu
cell. (+39)339.71.23.111

 

What the WWOOFERS says:

(Cosa dicono i WWOOFERS:)

We looked around seeking for a kind of “Routard” guide for the wwoofers… but we haven’t find anything. So, we decided to fill the gap by ourselves.

Abbiamo cercato in rete una sorta di Guida “Routard” per i wwofers… ma non abbiamo trovato nulla. Così abbiamo deciso di cercare di colmare il vuoto.

Nicola, Noemi and their son are very nice people. Nicola Knows a lot about permaculture and is generous in sharing his knowledge – very interesting! Also if you have previous experience in the theme. I’m looking forward to coming back here every now and then to see the progress of the project. Definitely a place where you can learn a lot. Structures where living together are not established yet – every day still has to be organized. When the weather is good you live in a tent on site, in case of bad weather we went sleeping in their current house for wich a rather long car ride is required. In such days it might be difficult to find useful things to do. All the best for the project and all the people passing this eco-station/ eco-bar.

Silja (Svizzera)

Un cantiere in un prato tra le macerie di una casa. Una tenda, una roulotte e un capanno di lamiera.
Questo è tutto ciò che vedo arrivando all’Orto di Carta. Si dorme in una tenda, si cucina con una stufa a legna, ci si lava come si può e si vive tutto il tempo all’aperto trasformandosi in cibo per le zanzare. Se tutto questo non vi spaventa -  e secondo me non c’è nessun motivo per cui dovrebbe farlo – allora potrete mettervi comodi (si fa per dire) e godervi lo spettacolo che ogni giorno Nicola prepara per voi. Uno sciame di parole vi intratterrà posandosi ininterrottamente sui temi dell’agricoltura naturale così come sul cinema, sulla musica e sulla letteratura, sempre con un approccio ironico, interdisciplinare, competente, non dogmatico e avvincente. Se vi lasciate trasportare, non vi sorprenderete se per fare l’orto vi troverete ad utilizzare attrezzi inusuali come l’avvitatore, il piede di porco e il fuoco. E anche molto caffè. Un’esperienza di wwoofing decisamente inconsueta e allo stesso tempo una delle migliori che io abbia avuto.
Orto di Carta è un progetto stupendo ed auguro a Nicola e Noemi di poterlo realizzare nel migliore dei modi: sono felice di avervi dato il mio piccolissimo contributo e tornerò sicuramente per vederlo crescere.

Claudio (Italia)